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Segnalazione in CRIF o Centrale Rischi: come cancellarla se è illegittima

Chiedi un mutuo o un finanziamento e la risposta è no: risulti segnalato. A volte per un ritardo di anni fa, a volte per un errore, a volte senza aver mai ricevuto un avviso.

Una segnalazione può bloccare progetti importanti. Ma deve rispettare regole precise: se non le rispetta, si può ottenerne la cancellazione e, nei casi più gravi, il risarcimento.

Indice
  1. CRIF e Centrale Rischi: non sono la stessa cosa
  2. Quanto resta una segnalazione
  3. Quando è illegittima
  4. Come ottenere la correzione o la cancellazione

CRIF e Centrale Rischi: non sono la stessa cosa

Sistemi di informazioni creditizie

CRIF e altri sistemi privati

  • Registrano i finanziamenti, anche quelli pagati regolarmente: esserci non significa essere un cattivo pagatore
  • La segnalazione negativa va preceduta da un preavviso
  • I dati restano per tempi definiti dal codice di condotta

Centrale Rischi

gestita dalla Banca d'Italia

  • Registra le esposizioni da 30.000 € in su, e le sofferenze da 250 €
  • La segnalazione «a sofferenza» richiede una valutazione della situazione complessiva del cliente
  • Per i consumatori, la prima segnalazione negativa va preceduta da un'informativa (art. 125, c. 3, TUB)

Quanto resta una segnalazione

Tempi di conservazione nei sistemi di informazioni creditizie
SituazioneConservazione
Uno o due ritardi, poi regolarizzatiFino a 12 mesi dalla regolarizzazione
Tre o più ritardi, poi regolarizzatiFino a 24 mesi dalla regolarizzazione
Debito non regolarizzatoFino a 36 mesi dalla scadenza o dall'ultimo aggiornamento, e comunque non oltre 60 mesi dalla scadenza del contratto
Finanziamento rimborsato regolarmenteInformazioni positive, fino a 60 mesi

Tempi del codice di condotta dei sistemi privati. Non valgono per la Centrale Rischi della Banca d'Italia, dove gli intermediari consultano di regola gli ultimi 36 mesi di dati. Il dossier si può richiedere gratuitamente a ciascun gestore.

Quando è illegittima

  • Manca il preavviso: nei sistemi privati il primo ritardo può essere visibile solo 15 giorni dopo l'invio di un avviso. Conta la prova dell'invio da parte della banca, non solo il fatto di non averlo ricevuto.
  • Il debito non esisteva, era sbagliato nell'importo o già estinto al momento della segnalazione, oppure era contestato in modo fondato. Se invece paghi dopo, la segnalazione va aggiornata ma non sparisce subito.
  • La sofferenza in Centrale Rischi è stata segnalata per un semplice ritardo, senza una vera situazione di insolvenza.
  • I dati sono errati: importi, date, persone.
  • I tempi di conservazione sono scaduti.
Il risarcimento

Una segnalazione illegittima può dare diritto al risarcimento, ad esempio per un mutuo negato. Il danno va provato, anche con presunzioni, e serve il collegamento con la segnalazione. Un consiglio pratico: se ti negano un finanziamento, chiedi alla banca di indicarti per iscritto i motivi.

Come ottenere la correzione o la cancellazione

Secondo il caso si chiede la rettifica dei dati sbagliati, l'aggiornamento dopo un pagamento o la cancellazione delle informazioni illegittime o conservate oltre i termini.

  1. 1Verifica149 €

    Esame dei dossier e delle comunicazioni ricevute, verifica dei presupposti della segnalazione e parere scritto.

  2. 2ReclamoPrima

    Alla banca o finanziaria che ha segnalato, e al gestore del sistema: la banca deve rispondere entro 60 giorni. Per i dati nei sistemi privati si possono esercitare anche i diritti previsti dal GDPR, con risposta entro un mese, e se serve rivolgersi al Garante privacy.

  3. 3Arbitro Bancario FinanziarioPoi

    Si occupa spesso di segnalazioni illegittime, in tempi contenuti, con un contributo di 20 €. Reclamo e ricorso con lo studio: 249 € oltre al contributo.

  4. 4Ricorso d'urgenzaNei casi gravi

    Quando una segnalazione palesemente illegittima sta per causare un danno grave e imminente, come la perdita di un'operazione che non si potrebbe recuperare.

Servizio dello studio

Verifica del rapporto

Esame dei dossier, delle comunicazioni ricevute e del rapporto con la banca, verifica dei presupposti della segnalazione e parere scritto con le azioni possibili. Reclamo e ricorso all'ABF sono un servizio a parte.

Domande frequenti

Ho pagato tutto: perché risulto ancora segnalato?

Perché i ritardi regolarizzati restano visibili per un periodo definito. Se i tempi sono scaduti, o la segnalazione era illegittima, si può chiedere la cancellazione.

Non ho mai ricevuto il preavviso: la segnalazione è valida?

Il preavviso è un requisito per le segnalazioni negative nei sistemi privati, e per i consumatori anche in Centrale Rischi. Conta però la prova dell'invio da parte della banca, secondo le modalità concordate: il solo fatto di non averlo ricevuto non basta.

Esistono servizi che cancellano le segnalazioni a pagamento?

Nessuno può cancellare una segnalazione legittima prima del tempo. Si può invece contestare quella illegittima, con gli strumenti previsti.

Come vedo cosa risulta a mio nome?

Puoi chiedere gratuitamente il tuo dossier ai gestori dei sistemi privati e alla Banca d'Italia per la Centrale Rischi. Il compenso dello studio riguarda la verifica e il parere, non l'accesso ai dati.

Serve per forza un avvocato per l'ABF?

No, il ricorso si può presentare anche da soli. L'avvocato è utile per capire se la segnalazione è davvero illegittima e per impostare il reclamo, che delimita ciò che l'Arbitro potrà decidere.

Avv. Giuseppe Chierchia
Avv. Giuseppe Chierchia

Avvocato civilista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata. Sedi a Gragnano e a Milano.

Lo studio

Questo contenuto ha finalità informativa e non sostituisce la valutazione del caso concreto.

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