Diritto del lavoro
Assistenza a lavoratori e datori di lavoro, in fase stragiudiziale e in giudizio. Lo studio non assiste mai entrambe le parti della stessa controversia.
I diritti principali del lavoratore
Una sintesi delle tutele più ricorrenti. Ogni situazione va verificata sul contratto collettivo applicato.
Retribuzione
Il lavoratore ha diritto alla retribuzione prevista dal contratto collettivo applicabile, comprese mensilità aggiuntive, lavoro straordinario e ferie maturate.
Trattamento di fine rapporto
Alla cessazione del rapporto spetta il TFR (art. 2120 c.c.). Se il datore non paga, nei casi previsti dalla legge interviene il Fondo di garanzia dell'INPS.
Tutela contro il licenziamento
Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto e fondato su giusta causa o giustificato motivo. Può essere impugnato entro termini brevi.
Mansioni
Il lavoratore va adibito alle mansioni per cui è stato assunto o a mansioni equivalenti, salvi i casi previsti dall'art. 2103 c.c.
Salute e dignità
Il datore è tenuto a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore (art. 2087 c.c.).
Dimissioni per giusta causa
In presenza di gravi inadempimenti del datore il lavoratore può dimettersi senza preavviso, con diritto alla relativa indennità e, se ne ricorrono i requisiti, alla NASpI.
Il licenziamento va impugnato, anche in via stragiudiziale, entro 60 giorni dalla comunicazione. Entro i successivi 180 giorni occorre depositare il ricorso o richiedere il tentativo di conciliazione (art. 6 L. 604/1966).
Servizi per il lavoratore
Impugnazione del licenziamento
- Esame della lettera di licenziamento
- Impugnazione stragiudiziale nei termini
- Invio con PEC o raccomandata
- Valutazione delle azioni successive
Retribuzioni e TFR non pagati
- Esame di contratto e buste paga
- Diffida al datore di lavoro
- Indicazione delle azioni successive, compreso il Fondo di garanzia
Dimissioni per giusta causa
- Verifica dei presupposti
- Redazione delle motivazioni
- Assistenza nella procedura telematica
- Richiesta delle somme dovute
Mansioni, mobbing e sicurezza
- Esame della situazione e dei documenti
- Diffida e tentativo di soluzione
- Valutazione dell'azione giudiziale
I compensi indicati sono finali: comprendono il contributo previdenziale e l'imposta di bollo e non sono soggetti a IVA. Restano esclusi, dove indicato, il contributo unificato e le spese vive.
Gli adempimenti principali del datore di lavoro
Le procedure in cui un errore formale espone più spesso a contenzioso.
Procedimento disciplinare
La sanzione richiede una contestazione scritta e specifica, un termine di almeno cinque giorni per le difese del lavoratore e la proporzionalità del provvedimento (art. 7 L. 300/1970).
Licenziamento
Forma scritta, motivazione e, nei casi previsti, procedure preliminari. Un vizio di forma o di procedura può rendere il licenziamento illegittimo.
Patto di non concorrenza
È valido solo se stipulato per iscritto, con un corrispettivo e con limiti di oggetto, tempo e luogo (art. 2125 c.c.).
Conciliazioni
Rinunce e transazioni del lavoratore diventano definitive se concluse in sede protetta, ad esempio sindacale o presso l'Ispettorato (art. 2113 c.c.).
Servizi per il datore di lavoro
Contestazione disciplinare
- Esame dei fatti e dei documenti
- Redazione della contestazione
- Valutazione delle giustificazioni
- Indicazione della sanzione adeguata
Patti e clausole contrattuali
- Redazione o revisione del patto di non concorrenza
- Clausole di riservatezza e di durata minima
- Verifica di conformità
Licenziamento
- Verifica dei presupposti
- Redazione della lettera
- Gestione dell'eventuale impugnazione
Vertenze e conciliazioni
- Risposta alle richieste del lavoratore
- Trattativa e accordo in sede protetta
- Difesa in giudizio
I compensi indicati sono finali: comprendono il contributo previdenziale e l'imposta di bollo e non sono soggetti a IVA. Restano esclusi, dove indicato, il contributo unificato e le spese vive.
Documenti utili
Non è necessario averli tutti: lo studio indica cosa manca dopo il primo esame.
- Contratto di lavoro e lettera di assunzione
- Buste paga e certificazione unica
- Lettere, contestazioni e comunicazioni ricevute o inviate
- Contratto collettivo applicato, se noto
Guide e sentenze
Approfondimenti pratici a cura dell'Avv. Giuseppe Chierchia.
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Domande frequenti
Lo studio assiste sia lavoratori sia datori di lavoro?
Sì, ma mai entrambe le parti della stessa controversia. Prima di accettare l'incarico lo studio verifica l'assenza di conflitti.
Entro quando va impugnato un licenziamento?
Entro 60 giorni dalla comunicazione, con qualsiasi atto scritto. Nei successivi 180 giorni va depositato il ricorso o richiesto il tentativo di conciliazione.
Il datore non paga lo stipendio: cosa si può fare?
Dopo una diffida è possibile agire anche con ricorso per decreto ingiuntivo. Per il TFR non pagato, in caso di insolvenza del datore, può intervenire il Fondo di garanzia dell'INPS.
Serve un conteggio delle differenze retributive?
Per le richieste più complesse il conteggio può richiedere il supporto di un consulente del lavoro. Il relativo costo è indicato prima.
Prima valutazione del caso
La situazione può essere descritta in pochi passaggi. Lo studio risponde entro un giorno lavorativo indicando il percorso e il compenso.